| Perdere fa sempre male, anche se a vincere è una squadra più forte. Fa male soprattutto se si è dimostrato di valere un risultato migliore, che sfugge dalle mani all’ultimo momento. Il Tennis Tavolo Torino lascia in via Tempia contro il Marcozzi Cagliari un altro punto, dopo quello di Verzuolo, che potrebbe essere determinante in ottica salvezza, ma questa volta ha ben poco da rimproverarsi. Quando si decide tutto in pochi scambi qualsiasi esito è possibile e i sardi prevalgono per 4-2, insediandosi al quarto posto in classifica, e dunque in zona playoff. Si inizia con il derby cinese fra due atleti che si affrontano a viso aperto. Pochi tatticismi e alla prima occasione buona si cerca di andare a segno. Bella partita, con numerosi testa a testa a suon di schiacciate. Liu Jianxu si aggiudica il primo set (11-7) e nel secondo Zhang Kuo lo ripaga quasi con la stessa moneta (11-8). Nel terzo il pongista di casa è bravo a risalire da 1-5 e dal 6-6 a imporre un break di 3-0. Finisce 11-9 e Liu prende lo slancio per volare 6-0 nel terzo parziale. Ora si tratta soltanto di conservare il margine e il cinesino ci riesce con grande naturalezza (11-5). Tt Torino avanti e vanno in campo Alberto Margarone e Bohumil Vozicky. Alberto non si scoraggia, anche se la sua partita è subito in salita. Dopo il primo set, conclusosi sul 5-11, anche il secondo gli gira le spalle (1-6). Un colpo di coda, fatto di coraggio e intraprendenza, lo riporta sotto (5-6 e poi 7-9), ma il ceco è pronto come un falco a chiudere i conti (11-8) La terza frazione è quasi in fotocopia, con Margarone sotto per 0-4 e poi capace di tornare a contatto (5-7). Vozicky però vede ormai il traguardo e non fatica a tagliarlo sull’11-6. Bravo il ceco, dotato di un gran bel rovescio che non fa passare in secondo piano una solidità complessiva. Laurentiu Capra è pronto per sfidare Maxim Kuznetsov e sarà una maratona. Lorenzo nel primo set compie un’autentica prodezza e rimonta da 3-8 per imporsi per 11-9. Nel secondo quasi quasi l’impresa gli riesce di nuovo. Il russo naturalizzato conquista l’8-4 e Lorenzo lo avvicina gradualmente e lo aggancia a quota 10. Gli annulla anche un set-point e ne ha uno a suo favore (12-11). Alla fine è Kuznetsov a trovare il 14-12. Capra prende il comando delle operazioni e il terzo parziale è tutto per lui: sul 4-4 break di 4-0 e set in archivio per 11-6. Pare fatta e invece Kuznetsov, facilitato anche da un paio di risposte al servizio sbagliate, pareggia (11-8). Nella bella domina la battuta fino al 3-3, poi Capra, sempre sorretto dal fondamentale di inizio gioco e da una grande consapevolezza dei suoi mezzi, fa il vuoto (11-3). Ora il Tt Torino medita il colpaccio, ma non ha fatto i conti con Vozicky, che nei primi due set lascia le briciole a Liu Jianxu e lo regola con un duplice 11-4. Il cinesino è relegato a comparsa e solo nel terzo parziale ritrova colpi e convinzione. Da 2-5 va a condurre per 7-6. Sul set-point per 10-9 il ceco si inventa una magia e lo annulla, prima di incamerare il 12-10. Il confronto è ancora in parità (2-2) e ci prova Capra, che all’inizio mette la sordina alla potenza di Zhang Kuo e lo batte per 11-6. Il cinese, sostenuto dai consigli del tecnico Guo Yu, torna in campo caricato e si procura quattro palle set. Lorenzo gli vanifica la prima, con un colpo da “Harlem Globetrotter” dietro la schiena, e poi si arrende (7-11). Il rumeno ha ancora la forza di lottare fino al 6-6 del terzo parziale, poi Zhang mette a frutto la sua maggiore freschezza (11-6). La quarta frazione ha poca storia e il cinese la fa sua per 11-6. Il confronto è agli sgoccioli e ha ancora in serbo un ultimo capitolo all’insegna del thriller. Margarone gioca un primo set da favola e Kuznetsov non può far altro che subirlo (11-6). Nel secondo l’italo-russo è costantemente in vantaggio, ma Alberto non molla e con due servizi vincenti impatta (8-8) Coach Mihai Bobocica chiama time out e al ritorno in campo accade di tutto. Margarone va avanti, torna sotto e fronteggia con successo un set-point e alla fine chiude per 12-10. Kuznetsov accorcia le distanze nella terza frazione (11-8) e nella quarta Alberto, grazie anche a un errore in battuta del suo rivale va sul 4-1. L’occasione è ghiotta, ma è l’atleta ospite a far valere la sua esperienza. (11-5). Ormai l’inerzia della partita è passata dalla sua parte, anche se Margarone nel quarto set recupera da 3-7 a 6-7. L’11-8 conclusivo fa esultare il Marcozzi e il successo è meritato. Gli altri match non portano acqua al mulino subalpino, perché l’Apuania Carrara batte il Tt Brescia in trasferta per 4-1 e va a nove punti in classifica, superando anche la Fortitudo (8), battuta per 4-0 a Castel Goffredo, e lasciando il Tt Torino a 7, penultimo. Venerdì, alle ore 20,30 ancora in via Tempia, proprio contro i bresciani dell’ex Zhao Rui Guang e di Ntaniel Tsiokas e Cristian Mersi, ci sarà la sfida senza appello (andata 3-3). Vincere o rassegnarsi alla retrocessione.
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