Intervista a Antonella Di Napoli

In un recente post si parlava di “bandiere” del Tennistavolo Torino. Bene, oggi vogliamo condividere con voi una breve ma intensa intervista a colei che molto probabilmente è la figura simbolo della società: l’attuale Direttrice Antonella Di Napoli.
Antonella inizia a giocare all’età di circa 8 anni nella palestra del “Dopolavoro Poste”, società fondata dal papà Renato e dalla quale qualche anno dopo nascerà il TT Torino. La sua è una carriera fatta di tanto lavoro e sudore insieme a tecnici di altissimo livello. Dopo innumerevoli medaglie a livello sia regionale che nazionale, ottiene il coronamento con il titolo di Campionessa Italiana Juniores nel 2003. Anto in quell’anno partecipa anche ai Campionati Europei giovanili dopo aver già vestito la maglia della nazionale in diversi open internazionali.

Da sempre tesserata per il TT Torino, tranne che per una stagione durante la quale disputa la massima serie con la forte squadra valdostana del Pink Cervino, ha militato per tantissimi anni nel campionato di A2.
Dopo aver chiuso ancora molto giovane la carriera da giocatrice intraprende con entusiasmo quella da allenatrice sia in società che come tecnico regionale. Anche in questa nuova veste non tarda a dimostrare il suo valore e riesce a togliersi con i proprio atleti tante soddisfazioni (ricordiamo che da tecnico regionale è riuscita a vincere, nel corso dei vari anni, tutte le competizioni FITeT riservate al settore giovanile regionale!).

Il suo ruolo nel TT Torino cambia radicalmente circa quattro anni fa quando suo papà Renato viene eletto Presidente Federale e quindi tocca a lei prendere in mano le redini della società. Antonella diventa quindi la Direttrice del TT Torino e si occupa della gestione della società a 360°, lavorando quasi esclusivamente in ufficio piuttosto che in palestra.

🔴  Anto, iniziamo parlando del nuovo staff che la società ha recentemente presentato. Cosa ne pensi? Con i nuovi innesti quali obiettivi ritieni che il TT Torino possa raggiungere a breve, medio e lungo termine?
⚫️  Sono davvero molto soddisfatta del nuovo team di allenatori. Quando l’ex DT Paiola ci ha comunicato le sue dimissioni ho deciso di portare in società forze nuove, professionali e motivate da affiancare ai nostri “fedelissimi” per intraprendere immediatamente un nuovo ciclo sportivo. E penso di esserci riuscita!
Conosco Domenico, il nostro nuovo direttore tecnico, da tantissimi anni e so quanto sia spinto da passione e motivazione. Voglio che trascini tutto l’ambiente! Inoltre lui è sì un tecnico ma nella sua città, Matera, ha fondato e portato avanti una società per ben quattro anni perciò ha quella visione completa dell’attività che ben si sposa con il nuovo TT Torino che ho in mente.
Xu, che in realtà non è una novità ma è sicuramente una novità il fatto che lo avremo sempre a disposizione nella nostra palestra come tecnico, sparring e giocatore, è stato il mio primo allenatore asiatico quando avevo appena 9 anni. Le sue competenze sono indiscutibili ma soprattutto lui è una di quelle persone di cui mi fido ciecamente e che quando ha in mano le chiavi della palestra sento come se le avessi io.
Gabriele invece lo conosco sin da quando era un bambino! E’ uno dei migliori giocatori prodotti dal nostro vivaio e sono sicura che farà un gran lavoro dimostrando professionalità ed impegno. Mi aspetto da lui che sia un esempio soprattutto per il nostro settore giovanile.
Domenico, Xu e Gabriele si aggiungono ai confermati Piermaria Demichelis, Manuela Baderna, Enrico Scano, Matteo Vallino e Mara Dompè che hanno svolto sempre un gran lavoro e che senza dubbi voglio al mio fianco anche per il futuro.
Passando agli obiettivi ed avendo prima nominato il settore giovanile inizio col dire che mi aspetto innanzi tutto che la storia del TT Torino, fatta da sempre di tanti successi dei nostri ragazzi, continui! Abbiamo un gruppo importante che può dare ancora tanto ma i nostri tecnici dovranno anche essere bravi a mettere le basi per un “cambio generazionale” se così si può dire.
Mi aspetto inoltre grandi risultati dalle nostre squadre. Nella stagione 2020/21 parteciperemo al secondo campionato nazionale sia con gli uomini che con le donne ed in entrambi i casi lo faremo con squadre molto giovani. I ragazzi, Gabriele a parte ovviamente che ha già giocato anche in A1, sono al debutto in A2 invece le ragazze sono tutte già più esperte di questo campionato e non mi stupirei se ci regalassero un campionato di vertice.
Con lo sguardo più proiettato verso il futuro vedo un TT Torino con un’organizzazione sempre più forte in grado di ampliare la propria gamma di servizi. Mi piacerebbe tornare ad avere un gruppo di professionisti che si allenano stabilmente con noi.

🔴  Prima hai detto che hai un nuovo TT Torino in mente. Come sarà strutturato? Oltre all’alto livello ci sarà spazio anche per chi non si allena con l’ambizione di diventare un giocatore professionista?
⚫️  Certo, questo sarà un aspetto fondamentale! Daremo continuità al gruppo “giovanissimi”, magari ampliando anche ai bimbi dell’asilo, al gruppo disabili, agonisti ed amatori. In particolare per questi ultimi stiamo pensando a delle novità come ad esempio dei circuiti di tornei con premio finale aperti anche a tesserati di altre società che avranno piacere di condividere con i nostri qualche partita serale!
Dopo le numerose richieste arrivate nei mesi scorsi, prima della chiusura di stagione anticipata, abbiamo deciso di dare la possibilità di venire a giocare anche a chi ha semplicemente voglia di passare un’oretta diversa, sfidando un proprio parente o un proprio amico, senza alcun obbligo di seguire corsi. Un po’ come funziona nei circoli tennis dove chiunque può prenotare il proprio campo e giocare.
Ci tengo a precisare una cosa che non è così scontata e cioè che tutti i nostri corsi saranno seguiti solo ed esclusivamente dai nostri tecnici, tutti qualificati e riconosciuti dalla federazione.

🔴  Non possiamo non toccare un tema molto attuale e cioè quello della chiusura delle palestre scolastiche a causa dell’emergenza corona virus. Cosa ti senti di dire a tutti i tesserati del TT Torino per rassicurarli sulla ripresa dell’attività?
⚫️  Purtroppo quest’anno siamo stati tutti vittime di questa brutta pandemia che ha bloccato ogni attività, non solo sportiva. Qualcuno fortunatamente ha già avuto la possibilità di ripartire, noi siamo ancora fermi perché lavoriamo all’interno di una palestra scolastica che è ancora chiusa. La società ha avviato una fitta comunicazione sia con il Comune di Torino che con la Dirigente della scuola e forse a luglio riusciremo a vedere un po’ di luce in fondo a questo tremendo tunnel. Mi auguro che il peggio sia passato e che il numero dei contagi continui a scendere. Se sarà così a breve torneremo a lavorare ai tavoli.

🔴  Concludiamo questa intervista con una domanda che riguarda te. Ultimamente hai assunto un ruolo dirigenziale nella società che tante gioie ti ha regalato da atleta. Ti manca entrare in palestra, prendere la racchetta in mano e giocare o allenare?
⚫️  In realtà non ho mai smesso di prendere la racchetta in mano anche se, dopo che mio padre è stato eletto presidente federale, mi sono ritrovata a dover gestire praticamente tutto in società e le tante cose da fare mi hanno relegata più in ufficio! Per il prossimo anno però ho intenzione di essere più presente in palestra per offrire il mio supporto tecnico e mettere la mia esperienza a disposizione di tutti i nostri tesserati. Dopo quasi 25 anni di tennistavolo a buon livello mi piace aiutare giovani e meno giovani a migliorarsi e a cercare sempre nuovi stimoli che solo questo fantastico sport può offrire!